Automazione IA per assicurazioni
Agenti IA installati nel Tenant Microsoft 365 della tua organizzazione che lavorano denunce, perizie e pratiche sinistri al posto del data entry manuale. I dati non escono mai dal tuo perimetro.
L'automazione IA per le assicurazioni porta agenti intelligenti direttamente nel Tenant Microsoft 365 di compagnie e intermediari: leggono le denunce di sinistro, classificano i documenti, estraggono dati da perizie e fatture e preparano le pratiche per la lavorazione. I dati non escono mai dal perimetro aziendale e il liquidatore mantiene il controllo sulle decisioni finali.
Lo scenario: come funziona oggi in questo settore
Oggi una denuncia di sinistro arriva da canali eterogenei: email, PEC, portali dei periti, moduli cartacei scansionati. Ogni pratica raccoglie verbali, foto del danno, certificati medici, preventivi e fatture, spesso in PDF o immagine, che un operatore apre, legge e rinomina uno a uno prima di archiviarli nel gestionale sinistri.
In una sede liquidativa di medie dimensioni si trattano centinaia di pratiche a settimana: i dati vengono ricopiati a mano nei campi del gestionale, le email dei periti restano nelle caselle individuali e recuperare un allegato può richiedere minuti. Risultato: tempi di presa in carico lunghi, pratiche incomplete e liquidatori impegnati in data entry invece che nella valutazione del danno. È lo scenario in cui si inserisce l'automazione IA assicurazioni.
Prima e dopo l'automazione
| Passaggio manuale | Con l'automazione IA assicurazioni |
|---|---|
| Apertura manuale di email e PEC per smistare le denunce alla sede o al team corretto | L'agente legge le caselle Exchange, riconosce la denuncia e la instrada creando la pratica |
| Classificazione e rinomina a mano di verbali, foto, perizie e fatture | Documenti riconosciuti, rinominati con convenzione univoca e archiviati in SharePoint nel fascicolo giusto |
| Ricopiatura dei dati da perizie e fatture nei campi del gestionale | Estrazione automatica di importi, date, parti e danneggiati con proposta di valorizzazione dei campi |
| Controllo manuale della completezza documentale della pratica | Checklist automatica: l'agente segnala i documenti mancanti e prepara la richiesta di integrazione |
| Monitoraggio a memoria o su fogli Excel di scadenze e solleciti ai periti | Promemoria e bozze di sollecito generate automaticamente in base allo stato della pratica |
Cosa comprende l'automazione
- Lettura continua di caselle email e PEC dedicate ai sinistri, con riconoscimento di denunce, integrazioni e solleciti
- Classificazione, rinomina e archiviazione dei documenti nel fascicolo SharePoint della pratica
- Estrazione dati da perizie, preventivi, fatture e certificati, con mappatura sui campi del gestionale
- Verifica di completezza documentale e preparazione delle richieste di integrazione a periti e assicurati
- Bozze di comunicazioni standard (presa in carico, solleciti, richieste documenti) pronte per l'invio
- Report periodici sullo stato delle pratiche, con tempi di lavorazione e colli di bottiglia
Resta fuori, e resta umano, ciò che è decisione: valutazione del danno, liquidazione, contestazioni, sospetto frode e trattativa con il danneggiato. L'automazione IA assicurazioni prepara e propone; il liquidatore verifica e decide.
Dove risiedono i dati
Pratiche, perizie e certificati restano dove sono oggi: nel Tenant Microsoft 365 del cliente. Lo storage vive in SharePoint e OneDrive, la corrispondenza in Exchange; gli agenti vengono installati dentro lo stesso perimetro e processano i documenti in loco, senza copie verso server esterni.
Ogni connessione in uscita non autorizzata è bloccata: nessun dato viene inviato a servizi di training, nessun contenuto alimenta modelli di terzi. Le azioni degli agenti sono tracciate in log che restano nel tuo ambiente, utili per audit interni e verifiche GDPR, requisito centrale per i dati sanitari presenti nei fascicoli sinistri.
Processi tipici da automatizzare ed errori comuni
Oltre alla lavorazione sinistri, tre processi si prestano bene all'automazione IA assicurazioni: onboarding delle pratiche da broker e agenzie, con controllo automatico dei documenti di identità e dei moduli firmati; gestione delle quietanze e dei documenti contabili legati ai pagamenti; riepiloghi periodici per la rete vendita sullo stato delle pratiche aperte per cliente.
Gli errori più comuni da evitare: voler automatizzare subito la liquidazione invece del lavoro documentale che la precede, non definire una convenzione di naming dei fascicoli prima dell'avvio, e saltare la validazione umana sui dati estratti. I KPI da misurare: tempo di presa in carico della denuncia, pratiche complete al primo passaggio e ore di data entry risparmiate dal team liquidativo.
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Domande frequenti su Automazione IA per assicurazioni
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