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Automazione delle note spese

Scontrini fotografati, Excel rincorsi via mail, rimborsi in ritardo. Un agente IA installato nel tuo Tenant Microsoft 365 legge i giustificativi, controlla la policy e prepara la nota spese: tu mantieni solo l'approvazione finale.

In sintesi

L'automazione note spese di UnoDiMeno porta un agente IA dentro il Tenant Microsoft 365 dell'azienda: legge scontrini, fatture e ricevute, estrae importi e IVA, verifica policy e massimali, segnala duplicati e anomalie, prepara la nota per l'approvazione umana. I dati non escono mai dal perimetro e gli errori scendono dal 15% allo 0%.

Lo scenario: come funziona oggi

In molte aziende italiane la nota spese è ancora un rito di fine mese: il dipendente accumula scontrini in tasca o in una busta, fotografa tutto dopo la trasferta e compila un foglio Excel condiviso su SharePoint. Il file parte via Outlook verso l'amministrazione, con allegati in formato misto: foto storte, PDF dell'hotel, PEC dell'autonoleggio, biglietti ferroviari in app.

Con 40 dipendenti in trasferta si arriva facilmente a 300-500 giustificativi al mese. La contabile ricopia importi nel gestionale, verifica a mano IVA detraibile, massimali e centri di costo, e rincorre su Teams chi ha dimenticato la ricevuta del parcheggio. È qui che l'automazione note spese interviene: ogni passaggio manuale è un'occasione di errore e di ritardo nei rimborsi.

Prima e dopo l'automazione

Con l'automazione note spese il flusso cambia passaggio per passaggio, senza stravolgere gli strumenti che già usate.

PassaggioManuale, oggiCon l'agente UnoDiMeno
Acquisizione giustificativiFoto inviate via mail o Teams, allegati dispersiL'agente legge gli allegati da Outlook e Teams e li archivia ordinati su SharePoint
Estrazione datiRicopia manuale di importi, date e IVA in ExcelLettura automatica di importo, IVA, data, valuta e metodo di pagamento
Controllo policyVerifica a campione su poche noteControllo sistematico di ogni voce contro massimali e centri di costo
Anomalie e duplicatiScoperti a posteriori, a rimborso già erogatoSegnalati prima dell'approvazione, con evidenza del problema
ApprovazioneGiri di email senza tracciaFlusso tracciato su Teams, con validazione umana finale

Cosa comprende l'automazione

L'automazione note spese di UnoDiMeno copre l'intero ciclo di lettura e controllo dei giustificativi:

  • lettura automatica di scontrini, fatture e ricevute in PDF, foto e PEC;
  • estrazione di importo, IVA, data, valuta e metodo di pagamento;
  • verifica di policy aziendali, massimali per categoria e centri di costo;
  • rilevamento di duplicati, date incoerenti e spese fuori perimetro;
  • compilazione della nota spese e proposta di registrazione nel gestionale;
  • notifiche su Teams per l'approvazione e archiviazione ordinata su SharePoint.

Restano fuori, per scelta: l'approvazione finale e il giudizio sui casi borderline restano all'amministrazione o al responsabile, perché le decisioni critiche restano umane; l'erogazione del rimborso continua a seguire il vostro processo paghe e tesoreria esistente.

Dove risiedono i dati

Lo storage non si sposta: giustificativi, note compilate e prospetti restano su SharePoint e OneDrive del vostro Tenant Microsoft 365, nelle librerie che già usate, con i permessi esistenti.

Anche il processamento avviene dentro lo stesso perimetro: l'agente viene installato nel Tenant del cliente, la connessione verso l'esterno è bloccata e i dati non vengono mai usati per addestrare modelli. Ogni operazione — lettura di un giustificativo, controllo di policy, segnalazione di anomalia — è registrata in un log consultabile nel vostro ambiente. È il nostro approccio privacy-first: GDPR by design, non come clausola aggiunta dopo.

Il caso: dal 15% allo 0% di errori

Nel controllo manuale a campione gli errori che sfuggono sono ricorrenti e prevedibili: IVA trattata come detraibile quando non lo è, lo stesso scontrino rimborsato due volte con foto diverse, massimale pasti superato pochi euro alla volta, date incoerenti con la trasferta dichiarata, valuta convertita al cambio sbagliato. Nei processi che vediamo, la quota di note con almeno un errore si aggira intorno al 15%.

Con l'automazione note spese ogni voce viene controllata, non un campione: le anomalie vengono bloccate prima dell'approvazione e gli errori in registrazione scendono allo 0%. I KPI che consigliamo di monitorare sono tre: percentuale di note respinte o corrette, tempo medio tra trasferta e rimborso, ore al mese dedicate dall'amministrazione. Sono gli stessi indicatori documentati nel nostro caso studio sulle note spese.

Approfondimenti su Automazione delle note spese

Domande frequenti

Domande frequenti su Automazione delle note spese

1L'automazione note spese si integra con il nostro gestionale?
Sì. L'agente prepara la proposta di registrazione con importi, IVA e centri di costo già valorizzati; la registrazione definitiva resta nel vostro gestionale, senza sostituirlo né duplicarlo.
2Chi approva le note spese dopo l'automazione?
Sempre una persona. L'agente controlla, segnala e prepara, ma l'approvazione finale e i casi borderline restano all'amministrazione o al responsabile, con traccia completa di ogni passaggio.
3I dati di scontrini e rimborsi vengono usati per addestrare modelli IA?
No. L'agente opera dentro il vostro Tenant Microsoft 365, la connessione esterna è bloccata e nessun dato viene ceduto o usato per il training. Ogni operazione è registrata in un log interno.
4Dobbiamo cambiare il processo che usiamo oggi?
No. L'automazione note spese parte dagli strumenti esistenti: le mail di Outlook, i messaggi Teams e le cartelle SharePoint che già usate. Cambia il lavoro ripetitivo, non le vostre abitudini.

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