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Classificazione automatica dei ticket

Ogni richiesta in arrivo viene letta, categorizzata per tipo e urgenza e instradata al reparto giusto in pochi secondi. Il team smette di fare smistamento manuale e torna a fare assistenza.

In sintesi

La classificazione automatica dei ticket smista ogni richiesta in arrivo — email, Teams, portale clienti — assegnando tipo, urgenza e reparto competente. Un agente IA installato nel Tenant Microsoft 365 dell'azienda legge il contenuto, applica la tassonomia concordata e instrada il ticket, senza che i dati escano dal perimetro aziendale.

Lo scenario: come funziona oggi

In molte aziende italiane il customer service lavora su una casella Outlook condivisa (assistenza@, ordini@): 40-80 ticket al giorno tra richieste di preventivo, resi, segnalazioni di guasto e solleciti di fatturazione. Il responsabile del team, o un operatore dedicato, apre ogni messaggio, ne capisce il tipo, decide l'urgenza e lo inoltra al collega giusto, spesso ricopiando i dati in un file Excel su SharePoint usato come registro.

Il collo di bottiglia è il triage manuale: leggere un ticket richiede 2-4 minuti e nei picchi del mattino, o dopo un weekend, la coda si accumula. Un guasto critico rischia di restare sepolto sotto una pila di richieste di brochure, i tempi di prima risposta slittano e nessuno ha una vista affidabile su volumi e categorie. Se l'azienda usa anche un CRM o un gestionale interno, il ticket va riportato a mano pure lì.

Prima e dopo l'automazione

PassaggioPrima (manuale)Dopo (automatizzato)
Lettura richiestaL'operatore apre ogni email in Outlook una a unaL'agente IA analizza oggetto e corpo appena il messaggio arriva
Tipo e urgenzaValutazione soggettiva, diversa da persona a personaCategoria e priorità assegnate con regole coerenti e tassonomia condivisa
InstradamentoInoltro manuale al reparto o al collegaAssegnazione automatica alla coda corretta, anche in Teams
RegistrazioneRicopia dei dati in Excel o nel CRM internoRegistro su SharePoint aggiornato in automatico con stato e priorità
EscalationDipende dalla memoria di chi è di turnoAlert immediato al responsabile quando l'urgenza è alta

Cosa comprende l'automazione

La classificazione automatica dei ticket comprende:

  • Analisi di oggetto e corpo delle email in arrivo sulla casella di assistenza
  • Assegnazione della categoria (resi, guasti, amministrazione, commerciale, altro) secondo una tassonomia definita insieme al cliente
  • Valutazione dell'urgenza da parole chiave, contesto della richiesta e anagrafica del mittente
  • Instradamento alla coda giusta in Teams o nel gestionale esistente
  • Aggiornamento del registro su SharePoint con stato, categoria e priorità
  • Notifica immediata al responsabile per i ticket critici

Resta fuori dall'automazione la risposta al cliente: l'operatore riceve il ticket già classificato e decide come gestirlo. Le chiusure, i rimborsi e ogni comunicazione delicata restano decisioni umane: l'agente propone tipo e urgenza, la persona valida e interviene quando serve.

Dove risiedono i dati

I ticket restano dove sono oggi: nella casella Exchange e nelle liste SharePoint del tuo Tenant Microsoft 365. L'agente viene installato nel Tenant del cliente e legge i messaggi tramite le API Microsoft con le autorizzazioni che gli concedi, senza copiare nulla altrove.

Anche il processamento avviene dentro lo stesso perimetro: la connessione verso l'esterno è bloccata, nessun contenuto dei ticket viene usato per addestrare modelli e ogni azione dell'agente — lettura, categoria assegnata, instradamento — finisce in un log consultabile nel tuo ambiente. Per il GDPR e per il DPO non cambia il luogo del trattamento: cambia solo chi esegue il primo smistamento, e resta sempre un sistema sotto il tuo controllo.

Tassonomia e KPI: come si misura un buon triage

Una classificazione dei ticket efficace parte da una tassonomia realistica: 6-10 categorie costruite sui casi veri dell'azienda, non un albero teorico. L'errore più comune è crearne troppe, così nessuno sa scegliere, o troppo poche, così tutto finisce in "varie" e le statistiche non dicono nulla. Nella fase iniziale l'agente viene calibrato sui ticket storici del cliente, confrontando le sue categorie con quelle assegnate dal team.

I KPI da tenere d'occhio dopo l'attivazione: tempo medio di prima risposta, percentuale di ticket instradati correttamente al primo passaggio, quota di richieste urgenti intercettata entro pochi minuti e volume di riassegnazioni manuali. Se le riassegnazioni superano il 10-15%, la tassonomia va rivista. La classificazione automatica dei ticket rende questi numeri finalmente misurabili, perché ogni passaggio è tracciato nel registro su SharePoint.

Approfondimenti su Classificazione automatica dei ticket

Domande frequenti

Domande frequenti su Classificazione automatica dei ticket

1La classificazione automatica dei ticket funziona anche con email in italiano "misto"?
Sì. L'agente gestisce richieste in italiano, inglese e linguaggio misto tipico delle email di assistenza (sigle, refusi, abbreviazioni). In fase di calibrazione lavora sui ticket storici del cliente, quindi impara il vocabolario specifico dell'azienda e dei suoi prodotti.
2Cosa succede se l'agente classifica male un ticket?
L'operatore lo riassegna con un clic e la correzione alimenta il miglioramento delle regole. Ogni decisione è tracciata nel log, quindi puoi verificare quanti ticket sono stati corretti e intervenire sulla tassonomia o sulle regole di urgenza.
3Serve cambiare casella email o gestionale per attivarla?
No. La classificazione dei ticket lavora sulla casella Exchange e sugli strumenti esistenti (SharePoint, Teams, CRM interno) tramite le API del Tenant Microsoft 365. Non si installa software esterno e gli operatori continuano a lavorare dove lavorano oggi.
4I dati dei clienti contenuti nei ticket escono dal nostro perimetro?
No. L'agente è installato nel Tenant Microsoft 365 del cliente, la connessione verso l'esterno è bloccata e i contenuti non vengono mai usati per addestrare modelli. Storage e processamento restano nel tuo ambiente, con log completo delle operazioni.

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