Automazione delle fatture passive
PEC, fatture elettroniche, PDF e DDT arrivano da ogni canale: un agente IA li intercetta, li legge e prepara la registrazione, mentre i tuoi dati restano nel tenant Microsoft 365 aziendale. Tu mantieni il controllo, il gestionale si aggiorna da solo.
L'automazione fatture passive di UnoDiMeno porta un agente IA dentro il tuo tenant Microsoft 365: intercetta le fatture da PEC e Outlook, estrae i dati chiave, le confronta con ordini e DDT su SharePoint e prepara la registrazione contabile. I documenti non escono mai dal perimetro aziendale e ogni passaggio è tracciato nei tuoi log. La validazione finale resta sempre all'amministrazione.
Lo scenario: come funziona oggi
Oggi le fatture fornitori entrano da almeno tre canali: la PEC dello SdI, allegati PDF nelle caselle Outlook degli acquisti, copie cartacee scannerizzate. In una PMI con 200-600 fatture passive al mese, una o due persone scaricano gli allegati, li rinominano a mano e li archiviano in una cartella SharePoint spesso incoerente.
Poi aprono l'XML o il PDF, trascrivono numero fattura, imponibile, IVA e partita IVA in un foglio Excel di controllo o direttamente nel gestionale, e vanno a cercare ordine di acquisto e DDT per il confronto. Ogni scostamento diventa una mail, ogni scadenza persa un sollecito. Il ciclo dipende dalla memoria delle persone, non da un processo.
Prima e dopo l'automazione
| Passaggio | Oggi (manuale) | Con l'automazione |
|---|---|---|
| Ricezione | Controllo manuale di PEC e caselle Outlook, allegati salvati a mano | L'agente intercetta fatture da PEC e Outlook e le archivia su SharePoint con naming standard |
| Estrazione dati | Trascrizione di numero, data, importi e IVA in Excel | Lettura automatica di XML e PDF, dati strutturati in un elenco di controllo |
| Confronto ordine/DDT | Ricerca manuale dei documenti e verifica riga per riga | Matching automatico con ordini e DDT su SharePoint, scostamenti segnalati in Teams |
| Registrazione | Inserimento nel gestionale a fine giornata o fine settimana | Bozza di registrazione pronta per l'approvazione dell'amministrazione |
| Scadenze | Vademecum su Excel, solleciti scoperti in ritardo | Scadenzario aggiornato e promemoria automatici prima di ogni scadenza |
Cosa comprende l'automazione
L'automazione fatture passive di UnoDiMeno copre l'intero ciclo documentale:
- Intercettazione delle fatture in arrivo da PEC e caselle Outlook dedicate
- Archiviazione ordinata su SharePoint con convenzione di naming condivisa
- Estrazione di fornitore, numero, data, imponibile, IVA e condizioni di pagamento da XML e PDF
- Confronto automatico con ordini di acquisto e DDT archiviati
- Preparazione della bozza di registrazione per il gestionale o il file di controllo Excel
- Scadenzario pagamenti con avvisi su Teams prima delle scadenze
Cosa resta fuori: l'approvazione del pagamento, la gestione delle contestazioni con il fornitore e la registrazione definitiva in contabilità restano decisioni umane. L'agente prepara e propone, l'amministrazione valida.
Dove risiedono i dati
Con l'automazione fatture passive di UnoDiMeno, lo storage e il processamento restano nel tuo tenant Microsoft 365: fatture, ordini e DDT vivono su SharePoint e OneDrive, le caselle restano in Exchange, le notifiche su Teams. L'agente opera con le identità e i permessi che già governano l'accesso ai documenti.
Nessuna connessione verso servizi esterni è consentita: il perimetro è bloccato in uscita, i dati non vengono usati per addestrare modelli e ogni azione dell'agente è scritta nei log del tuo ambiente, consultabili dal tuo IT. In caso di audit o verifica GDPR, l'evidenza di chi ha letto e modificato cosa è già disponibile, senza doverla ricostruire.
Errori che l'automazione elimina (e KPI da guardare)
Gli errori tipici del ciclo passivo manuale sono ricorrenti e costosi: doppie registrazioni della stessa fattura ricevuta su due canali, IVA applicata con aliquota errata, fatture senza ordine registrate comunque, scadenze mancate con perdita di sconti pagamento o interessi di mora.
Con l'automazione fatture passive questi casi diventano eccezioni segnalate, non sorprese a fine mese. I KPI utili per misurare il miglioramento: fatture registrate senza intervento manuale, tempo medio da ricezione a registrazione, numero di scostamenti ordine/fattura rilevati prima del pagamento, scadenze gestite senza solleciti dai fornitori. Bastano questi quattro numeri, letti nel tuo stesso ambiente, per capire se il processo sta funzionando.
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Domande frequenti su Automazione delle fatture passive
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