Home Integrazioni API e connettori per agenti IA
UnoDiMeno — Automazione on-tenant

Integrazioni API e connettori per agenti IA

Colleghiamo i tuoi agenti IA a ERP, gestionali e sistemi interni tramite API e connettori sicuri: i dati restano nel tuo tenant Microsoft 365, le credenziali sotto il tuo controllo.

In sintesi

Le integrazioni API e connettori per agenti IA permettono agli agenti installati nel tuo tenant Microsoft 365 di leggere e scrivere dati su ERP, gestionali, CRM e database interni. Ogni connessione usa credenziali del cliente, permessi minimi e chiamate tracciate: nessun dato esce dal perimetro, nessun training sui tuoi dati.

Lo scenario: come funziona oggi

Oggi, in molte aziende, i dati vivono in silos: l'anagrafica clienti è nel gestionale ERP, gli ordini in un software di magazzino, le fatture nel sistema contabile, i documenti in SharePoint. Quando serve un'informazione completa, qualcuno apre tre finestre, copia i dati in Excel e li ricompone a mano.

Le integrazioni esistenti spesso si basano su file CSV scambiati via email, macro VBA fragili o script manutenuti da una sola persona. Senza integrazioni API e connettori per agenti IA, anche il miglior agente resta un oracolo isolato: sa ragionare, ma non vede i sistemi dove il lavoro accade davvero.

Prima e dopo l'automazione

Passaggio manualeCon integrazioni API e connettori
Ricerca di un ordine cliente nel gestionale, schermata per schermataL'agente interroga l'API dell'ERP e risponde in Teams in pochi secondi
Estrazione dati via CSV da reimportare in ExcelLettura diretta sul sistema sorgente con query parametriche
Aggiornamento anagrafica ripetuto a mano su due sistemiScrittura orchestrata con validazione e log di ogni modifica
Controllo giacenze telefonico prima di confermare una consegnaVerifica in tempo reale tramite connettore al sistema di magazzino
Report settimanale assemblato copiando numeri da tre applicativiPower Automate aggrega le API e pubblica il report in SharePoint

Cosa comprende l'automazione

  • Mappatura dei sistemi sorgente (ERP, CRM, gestionali, database SQL) e delle API disponibili
  • Progettazione delle integrazioni API e connettori per agenti IA su misura, con custom connector Power Platform o Azure Functions nel tuo tenant
  • Gestione delle credenziali in Azure Key Vault con autenticazione OAuth2 e Microsoft Entra ID
  • Permessi minimi: l'agente vede solo tabelle, endpoint e campi autorizzati
  • Test, monitoraggio e logging di ogni chiamata API nel tuo ambiente

Restano fuori la migrazione dei sistemi legacy e la riprogettazione dei processi di business. L'umano approva le operazioni di scrittura critiche — pagamenti, cancellazioni, comunicazioni verso clienti — e valida i mapping dei dati prima del go-live. Ogni release delle integrazioni API e connettori per agenti IA passa da un collaudo con dati di test nel tenant prima di toccare la produzione.

Dove risiedono i dati

Le integrazioni API e connettori per agenti IA seguono la stessa regola di tutto il servizio UnoDiMeno: i dati restano nel tuo tenant Microsoft 365. Lo storage — SharePoint, OneDrive, Dataverse — è nel tuo ambiente; il processamento avviene tramite agenti e flussi Power Automate eseguiti dentro il perimetro del tenant.

Le chiamate verso i sistemi interni partono dal tuo ambiente verso i tuoi server: nessuna porta in ingresso viene aperta e la connessione esterna non autorizzata è bloccata. Credenziali e secret sono custoditi nel tuo Azure Key Vault. Ogni chiamata API è registrata nei log di Azure Monitor e Microsoft Purview, che restano sotto il tuo controllo: puoi auditare chi ha letto cosa, quando e perché. Nessun dato viene usato per addestrare modelli.

Come costruiamo un connettore sicuro

Quando un sistema interno non ha un connettore standard, lo costruiamo. Per gestionali con API REST esposte in rete locale usiamo l'On-premises data gateway installato su un server del cliente: il traffico viaggia cifrato verso il tenant, senza aprire porte in ingresso sul firewall. Per sistemi moderni come Dynamics 365, SAP o HubSpot usiamo connettori certificati o custom connector Power Platform con autenticazione OAuth2.

Ogni endpoint è configurato con scope minimi, throttling e gestione esplicita degli errori: se l'API non risponde, l'agente si ferma e segnala, non improvvisa. Ogni connettore è documentato in un runbook con endpoint, permessi, owner e procedure di revoca, così la manutenzione non dipende da una sola persona. In caso di compromissione di una credenziale, la revoca è immediata e l'agente torna in modalità sola lettura sui documenti del tenant.

Approfondimenti su Integrazioni API e connettori per agenti IA

Domande frequenti

Domande frequenti su Integrazioni API e connettori per agenti IA

1E se il nostro gestionale non ha API moderne?
Valutiamo l'On-premises data gateway, connettori per database SQL o il passaggio tramite file in SharePoint. Se un sistema non è raggiungibile in sicurezza, lo escludiamo dal perimetro dell'agente.
2Chi custodisce le credenziali delle API?
Voi. Secret e certificati risiedono nel vostro Azure Key Vault con autenticazione Microsoft Entra ID; UnoDiMeno configura i connettori senza mai detenere le chiavi.
3L'agente può scrivere sui nostri sistemi o solo leggere?
Decidete voi. Configuriamo scope distinti per lettura e scrittura; le operazioni critiche richiedono sempre un'approvazione umana prima dell'esecuzione (human in the loop).
4Come vengono tracciate le chiamate API?
Ogni chiamata è registrata nei log di Azure Monitor e Microsoft Purview del vostro tenant: endpoint, identità chiamante, timestamp ed esito, auditabili in qualsiasi momento.

Vuoi capire quali sistemi collegare per primi?

Raccontaci il tuo stack: valutiamo insieme quali integrazioni API e connettori per agenti IA portano valore subito, in sicurezza.

Prenota un assessment